Se il tuo verbale di invalidità, cecità o handicap prevede una rivedibilità, la procedura per la visita di revisione è cambiata. Ecco tutto quello che devi sapere, passo dopo passo.
Quattro mesi prima della scadenza del verbale, riceverai una lettera dall'INPS.
- Cosa fare: hai 40 giorni di tempo dalla data di ricevimento della lettera INPS per inviare la tua documentazione medica aggiornata.
- Come inviarla: utilizza il servizio online "Allegazione documentazione Sanitaria Invalidità Civile" sul sito dell'INPS.
- Se i documenti sono sufficienti: la Commissione medica valuterà i documenti inviati. Se li riterrà idonei, la revisione si concluderà subito e riceverai il nuovo verbale a casa, senza necessità di fare una visita di persona.
Se non riesci a inviare i documenti in tempo, non perdere la calma: non perdi il diritto alla revisione.
- Verrai convocato per una visita medica di persona.
- Puoi continuare a raccogliere i certificati specialistici e presentarli direttamente il giorno della visita.
- Un consiglio utile: se ottieni i documenti dopo i 40 giorni ma prima della visita, caricali comunque sul portale INPS. Saranno inseriti nel tuo profilo e la Commissione potrà esaminarli in anticipo.
Se i documenti online non bastano o non sono stati inviati, l'INPS programmerà una visita medica.
La data della visita dipende dalle disponibilità della Commissione e potrebbe non coincidere esattamente con il mese di scadenza riportato sul tuo verbale. Puoi monitorare lo stato della pratica e la data della visita nella tua area riservata "MyInps".
Riceverai i dettagli di data, ora e luogo della visita tramite:
- Raccomandata o posta prioritaria.
- Un messaggio SMS (se l'INPS ha il tuo numero di cellulare).
Attenzione: l'importanza di presentarsi
- Assenza ingiustificata: se non ti presenti alla visita, l'INPS sospenderà immediatamente l'assegno e i benefici correlati, per poi procedere alla revoca definitiva.
- Cosa fare in caso di impedimento: se non puoi presentarti per gravi motivi di salute o amministrativi, devi inviare subito una giustificazione documentata alla sede INPS di competenza. Se la giustificazione viene accettata, verrai convocato per una nuova data.
